Semplicemente così.

Buona notte.

Oggi è stata una giornata alquanto di cattivo gusto… Perché mai gli essere umani (per lo più quelli innamorati) devono essere così gelosi? E mi ci metto anche io in mezzo, ovviamente. E’ palesemente controproducente per i rapporti. Eppure c’è  e non accenna a sparire! Vorrà dire che ce la porteremo sempre dietro questa maledetta gelosia! Mon dieu…

Ok il titolo del post non c’entra nulla, ma in realtà io volevo semplicemente pubblicare la canzone della Amoroso, appunto “semplicemente così”. Oggi ho visto il dvd  ed è quella che mi ronza nella testa. Vi saluto nella speranza di addormentarmi, mentre la mia cricetina fa di tutto per fare rumore nel cuore della notte! Dolcissima!

Spiegami cos’è che adesso
fa sembrare il nostro sguardo
fragile, in bilico
sul precipizio più profondo
contro il vento di un aprile
tiepido, inutile

Queste svogliate carezze
distanze, incertezze
ci fermano qui
spiegami cos’è che adesso
fa sembrare il tuo silenzio
insolito, illeggibile

Più di ieri sento che
necessito di averti come
complice, sorreggimi
Perché respingersi
perché evitarsi
sei così chiara adesso
così evidente
che siamo un cielo limpido
nascosto dalle nuvole
così, spontaneamente
semplicemente così

Spiegami cos’è un secondo
quando il nostro tempo non ha
limite.. tangibile
più di ieri e di domani
questo amore è un salto
indispensabile, possibile
Perché respingersi
perché evitarsi
sei così chiara adesso
così evidente
che siamo un cielo limpido
nascosto dalle nuvole
così, spontaneamente
semplicemente così
semplicemente così

Dentro le mie vene
oltre le nuvole
sei così adesso
semplicemente
ed è come stare a piedi nudi
e camminare sulla neve
e non sentire che tu sei così
unicamente, semplicemente così

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Chissà. Piccolo sfogo.

Buona sera. Buona notte.
Dopo anni, riscrivo qualcosina sul blog, grazie all’ispirazione che mi ha dato Paolo Stella. Dolcissimo. Ha parlato in un suo post del dolore… Scrivendo ciò: ” ..Ogni tanto mi chiedo se un giorno all’ennesimo piccolo dolore dirò basta, se mi stancherò di vederne il valore, se non lo troverò costruttivo. Poi ritorno sui miei passi. Ogni piccolo dolore ha la sua storia, la sua dignità.
Ognuno un tassello fondamentale, ognuno un gradino.. “

E ogni tanto me lo chiedo anche io. E anzi, io direi più che dei dolori, piccoli e grandi che siano, sono stanca. Ma quanto sono stata e continuo a star male per la mia sensibilità? Tutti si chiedono sempre “ma perché tutto questo, proprio a me?” ed è sbagliato, perché se tutti se lo domandano, effettivamente nessuno è l’unico. (Ma come scrivo?) Beh, in sostanza, se prima scrivevo per sfogarmi e per far rimanere impresse certe emozioni, certi avvenimenti, certe sensazioni, ora non scrivo più per il motivo opposto. Voglio che tutto questo che sto passando venga cancellato, che non vi sia alcun ricordo o traccia. Almeno “scritta”. Il dolore e la sofferenza purtroppo nel cuore continueranno ad esistere per sempre. E cavolo, nonostante tutto, mi viene da chiedere ancora perché! E quindi mi sento estremamente stupida… Mi contraddico. Ma cosa pretendete da una ragazza sofferente? Di certo non di essere ragionevole. A parte che non lo sono mai stata… Ma questo non c’entra più. Non sono più, a malincuore, la stessa di un tempo. Spensierata, almono 2 mesi su 12. Ora no… Non più, la spensieratezza è solo un vago ricordo che spero non svanisca… Altrimenti sarà davvero davvero dura. Per me.

E adesso, io devo ringraziare la persona più buona di questa terra. La meravigliosa persona di cui non parlo mai, eppure ci sarebbe così tanto da dire… La persona che mi ha stretto la mano, mi ha sempre sorriso dolcemente e mi ha abbracciato nascondendo le mie lacrime. Sono un’egoista a metterlo in secondo piano. Perché al primo metto sempre il dolore. Invece è sbagliato! Io non so come avrei fatto senza di lui, non so se starei ancora qui. E queste parole sono dure e sincere. Nessun’altro ha cercato di capirmi. Di volermi stare vicino, superficialmente, tutti erano pronti. Ma non era così semplice. Nemmeno per me sarebbe stato facile stare vicino a qualcuno nelle mie “condizioni”. E per questo posso solo dirti grazie. Una persona migliore di te non mi poteva capitare. Ti ho incrociato nel mio cammino nel momento più sbagliato per vivere appieno una storia d’amore, ma spero che non te ne andrai, per viverla fino in fondo quando tutto sarà passato. Perché io spero che tutto passerà prima o poi. Certo, la mia fragilità e sensibilità resteranno, ma tutto questo caos io non lo reggo più! Se non ci fossi tu, io non avrei altra ragione per andare avanti. Quindi, anche se in futuro non vorrai più tenermi con te, sappi che per quello che hai fatto, mi sei bastato una vita intera. Però ti prego, non mi deludere. Non te ne andare via. Questo è solo l’inizio di noi.

Alla vita non dirò mai grazie. Perché questa non è vita per me. Non lo è mai stata. Ma a te sì, tu sei stato la mia vita, riempendola in soli 7 mesi. Come sarà difficile togliere tutto il buio dentro di me… ma so che insieme a te potrò farcela… o almeno provarci. Provare a ripartire da zero, cancellare almeno superficialmente tutto. Devi aiutarmi e so che lo farai!

Bene, ora chiudo. Dopotutto scrivere mi da sempre un piccolo senso di sollievo. Appello: voglio conoscere la serenità. Cavolo non chiedo molto! Anzi non chiedo nulla. Regalatemela!

With love, Kaori.